Di Gian Francesco Costa si è potuto parlare,
fin’ora, ben poco: non per mancanza di meriti, ma per vari motivi
che non hanno favorito la conoscenza delle sue opere.
Dopo aver ottenuto il diploma di architetto, alla fine del 1914,
fu subito richiamato sotto le armi e per tutti i 5 anni della Grande
Guerra, rimase in zona bellica.
Tornato a Cento, dove si stabilì, sono stati assai pochi gli
anni per esprimere, come architetto, la sua grande capacità artistica.
E' scomparso nel gennaio del 1933 a 41 anni.
Da poco il suo lavoro è stato rivalutato dall’architetto
centese Tiziana Contri e pubblicato nei volumi:
- "Cento e il suo territorio” edizione Più Grafica
- Bologna – 2008
- "I luoghi della memoria a Cento edizione Edart - S.Giovanni
in Persiceto (Bo) - 2009.
- "Gian Francesco Costa architetto” di Tiziana Contri
in preparazione.
- Anche il giornale locale
di Cento,” Famiglia Centese”, nel 2001 pubblicò
un articolo sulla famiglia Costa, a cura del Prof. Guido Vancini.