Della famiglia Emiliani si hanno notizie certe a partire
dai primi anni del '700 con Giacomo Filippo da Imola. Molti sono i discendenti
di questa famiglia che si sono distinti nella loro vita, in particolare
nel campo della musica e delle scienze. Qui ne citiamo alcuni: dal capostipite
conosciuto Giacomo Filippo nacque Michel Angelo (1736 - 1779), violinista
di fama, vissuto per anni alla corte del Re di danimarca che ebbe l'onore
di essere ritratto dal pittore bolognese Angelo Crescimbeni e di far
parte, come accademico Filarmonico, dei ritratti della Quadreria di
Padre Martini, oggi nel Museo Internazionale della Musica di Bologna.

Michel Angelo comprò nel 1779, una antica grande casa con terreni
sulle colline bolognesi, chiamata “Ducentola” che è
ancora oggi proprietà della famiglia Emiliani e abitata dagli
ultimi discendenti. Uno dei figli di Michel Angelo, Luigi (1770 - 1853)
fu medico, ricercatore e studioso, autore di diversi testi di medicina.
Nella successiva generazione, uno dei suoi figli fu Cesare (1805 - 1878)
violinista, concertista di fama europea, molto noto nelle cronache del
tempo, allievo di Paganini, amico del giovane poeta Giosuè Carducci
e che fu proprietario di ben due violini Stradivari, di cui uno porta
ancora oggi il suo nome, L’Emiliani.
Accademico Filarmonico dal 1837 concluse la sua brillante vita artistica

come primo violino della
orchestra della Cappella di S, Petronio a Bologna e per gli ultimi anni,
come direttore della stessa. Anche il suo ritratto fa parte della Quadreria
di P. Martini, al Museo Internazionale della Musica di Bologna.

Il primogenito di Cesare
Emiliani, Luigi detto Gigi, si sposò a Bologna con Argia Romagnoli
dando vita a cinque figli, Claudia morta giovanissima, Cesarina, Luigi
detto Gino, Claudia violinista e Laura pittrice.
Per arrivare ai tempi nostri, un altro Cesare Emiliani figlio primogenito
di Luigi, detto Gino, perciò pronipote di Cesare violinista è
noto come geologo, autore di molti libri di grande valore e attualità.