Laura Emiliani nacque a Bologna il 20 luglio 1893 in
una famiglia colta di artisti e letterati. Il nonno Cesare Emiliani
era stato un violinista celebre, concertista di fama europea e il di
lui nonno Michel Angelo era stato a sua volta un noto violinista.
Laura mostrò fin da bambina un grande talento per la pittura e nel 1910
si iscrisse all’Accademia di Belle Arti di Bologna, diplomandosi in
ornato e architettura nel 1913. Conobbe lì Gian Francesco Costa, compagno
di corso con cui si fidanzò.
Dopo il diploma iniziò il suo percorso artistico, muovendosi fra l’amore
per i maestri del passato e l’attenzione per quelli del presente, in
specie gli impressionisti e i macchiaioli. Visse dall’interno il clima
della secessione bolognese con opere in cui è evidente la ricerca verso
un uso antiaccademico della luce.
All’attività di pittrice unì quella di insegnante che la portò a Firenze,
a Pavia e per finire a Cagliari, dove rimase dal 1916 al 1919.
Laura e Gian Francesco si sposarono nel 1924 e si stabilirono a Cento
(Fe), dove iniziarono la loro vita in comune. Nel 1929 nacque la figlia
Isabella e nel 1932 Cesarina.
Purtroppo Laura rimase vedova nel 1933 e dovette interrompere la sua
attività di pittrice. Da allora si dedicò alla crescita delle figlie
vivendo nella casa chiamata la Torre, nel Comune di S. Pietro in Casale
Bologna. Morì nel maggio del 1945.
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